Una villa sul Lago di Garda dove architettura e paesaggio dialogano: il progetto Rubner Haus
In dialogo con il paesaggio quieto del Lago di Garda, una villa privata prende forma come naturale estensione dell’ambiente circostante. È il risultato della collaborazione tra Rubner Haus e lo studio Spazio 42|o, un’architettura che si sviluppa come una sequenza di spazi continui, in cui la percezione tra interno ed esterno viene costantemente ridefinita. L’intervento ricerca una forma di integrazione misurata, costruita attraverso un attento controllo delle proporzioni.
“Situata nel meraviglioso contesto del Lago di Garda, questa casa beneficia di un’energia straordinaria, dove il panorama diventa parte integrante della quotidianità, arricchendo l’esperienza di vita. I tre punti fondamentali che abbiamo potuto analizzare e sviluppare attraverso questo progetto, e che consideriamo prioritari, sono l’integrazione con il territorio – intesa come capacità dell’architettura di adattarsi al luogo a cui appartiene –, il confronto con il paesaggio, che riteniamo indispensabile dal punto di vista poetico e immaginifico, e, infine, l**’esperienza** che ogni architettura deve poter regalare al suo utente finale. Quando i committenti scelgono i materiali per la loro casa, stanno costruendo un ambiente che li accoglie e li rappresenta: un luogo dove, ogni giorno, possono sentirsi a casa” – sottolinea lo studio Spazio 42|o.

La casa presenta una struttura stratificata: un basamento in calcestruzzo si ancora al terreno, mentre il volume superiore in legno si apre verso il panorama attraverso un linguaggio leggero e trasparente.
Gli interni della villa seguono un principio di essenzialità misurata, dove chiarezza distributiva e ampiezza degli spazi definiscono un’atmosfera contemporanea e accogliente. L’organizzazione planimetrica valorizza il rapporto con il paesaggio: gli ambienti living sono orientati verso il lago per massimizzare le visuali e l’apporto di luce naturale, mentre camere e bagni trovano collocazione sui fronti laterali e verso la collina, in una disposizione pensata per favorire privacy e comfort.
Fulcro dell’abitazione è la zona cucina-pranzo al piano terra, concepita come luogo della convivialità e della vita quotidiana e direttamente connessa alla terrazza, al giardino e alla piscina attraverso ampie superfici vetrate. È proprio quest’area, dissolvendo il confine tra interno ed esterno, a diventare il naturale punto d’incontro tra architettura e paesaggio.
Anche la scelta dei materiali richiama il paesaggio e il carattere mediterraneo della sponda meridionale del Lago di Garda: pavimenti e arredi in rovere spazzolato, dalle venature essenziali, dialogano con pietra naturale e superfici ceramiche nelle tonalità crema, mentre tende in lino color sabbia e pareti tinteggiate in un caldo bianco contribuiscono a creare un ambiente sobrio e raffinato. Una palette materica autentica e senza tempo che amplifica la luminosità degli spazi e rafforza il senso di continuità con il contesto naturale.

A definire ulteriormente l’identità del progetto è il sistema di lamelle in legno che caratterizza la facciata e accompagna il linguaggio architettonico anche negli interni, diventando un elemento ricorrente nel progetto.
La componente impiantistica si inserisce nell’approccio sostenibile proprio della visione costruttiva di Rubner Haus, che integra involucro edilizio e sistemi tecnologici in un unico organismo architettonico. Il riscaldamento a pavimento, la pompa di calore, la ventilazione meccanica controllata, il sistema domotico e l’impianto fotovoltaico operano così in sinergia, contribuendo al comfort abitativo e alla riduzione dei consumi energetici senza interferire con la qualità spaziale dell’architettura.
All’esterno, la piscina si inserisce nel paesaggio in continuità con la morfologia del luogo, proseguendo il dialogo tra lago e casa attraverso una linea d’acqua che unisce architettura e contesto.
“Questa esperienza ci ha arricchiti notevolmente anche dal punto di vista costruttivo. Pur non avendo una profonda familiarità con la prefabbricazione in legno, abbiamo trovato in Rubner Haus un partner capace di coniugare e gestire con grande professionalità e rapidità due differenti sistemi costruttivi. Se il piano seminterrato è stato infatti realizzato con tecniche tradizionali, il livello superiore esalta la prefabbricazione lignea, esprimendo appieno il know-how e l’identità dell’azienda. In questo progetto ogni decisione è stata ponderata con cura per riflettere una visione ampia, capace di tradursi in un racconto autentico e in una profonda esperienza di vita”, conclude lo studio Spazio 42|o.